Un Bel Giorno

Chi oggi per strada
dal lattaio e in chiesa m’ha veduta
ben sa che di fronte a simili cose
sicura mi porto avanti
e nulla vedo.

Sì, sono una bella mora, e allora?
Cappricciosetta certo, al pari d’una stella
ma proprio per questo
del Firmamento mi sento la più Bella.

Ai giovanastri come te
che montano sù un gran baccano,
se ancor non lo sai,
io me ne faccio un baffo.

E se un bel giorno
un’ombra di nostalgia di me ti colpirà
increspa pure le labbra e sorridi duro,
perché di me sempre
e per sempre la voglia ti resterà.

19 Commenti riguardo “Un Bel Giorno”

  1. vany gennaio 23, 2012 at 15:51 #

    di Iannozzi Giuseppe

    “In un giorno qualunque di freddo
    in mezzo alla nebbia della mezza
    sognante e piangente
    mi chiedesti d’esser il tuo poeta
    Ti dissi che si nutre di spine la bellezza
    e che le mie mani non han saputo mai
    raccogliere rose belle senza violentarle

    Per questo, per tutto questo hai benedetto l’uomo
    e mandato al diavolo la scimmia della mia cultura

    Non sei cambiata da allora,
    sogni ancora a occhi aperti
    come un’ape d’oro in cerca
    della primavera,
    del fiore più tenero

    Per questo, per tutto questo ho amato
    continuando ad amare l’ingenuità
    sulla tua bocca verginale e carnale

    Per tutto questo, per tutto questo
    non ho mai avuto il coraggio di confessarti
    che il sole d’estate non si sarebbe preso gioco di me

    Per questo, per tutto questo hai benedetto l’uomo
    e mandato al diavolo la scimmia della mia cultura

    In un giorno qualunque né freddo né caldo
    all’ombra della chiesa dei tuoi sacri genitori
    rossa di rabbia, sicura di te come una dea
    scorgesti il segno della volgarità sulla mia fronte
    Da quel momento non ci fu più spazio
    fra le tue gambe per la mia tristezza di poeta

    Per questo, per tutto questo ancora vago
    da una landa all’altra in cerca d’uno spiraglio di luce
    fuggito in tutta fretta da una porta aperta”

  2. annamaria gennaio 23, 2012 at 17:09 #

    Frizzante armonia in questa poesia che lancia una sfida d’amore. Un bel giorno giungerà la nostalgia, questo accade a chi fa solo un gran chiasso con la sua superficialità.
    Complimenti, Vany.
    un abbraccione
    annamaria

  3. Domenica Luise gennaio 23, 2012 at 18:02 #

    Si sente la tua anima di giovane ragazza. Poesia gradevole, dove la sottile ironia maschera il dolore della sfaldatura che sempre c’è con l’altro sesso ed impedisce l’abbandono e la sincerità desiderati: se la ragazza mostra passione, lui subito si stufa, e che allora schiatti. Ecco!

  4. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 23, 2012 at 19:57 #

    Ti perdono tutto tutto tutto, ma non che mi chiami Signore. Non sono un Signore e rifiuto questo titolo. Uffa. Se mi chiami ancora una volta signore ti mangio in un sol boccone. :-D

    E’ un racconto, null’altro che questo: racconto una realtà ai limiti, che esiste. Ma capisco che questa realtà non è piacevole e che non incontra il tuo gusto personale. Non ci vedo nulla di strano: giusto è che tu abbia le tue preferenze, e se il racconto non ti è piaciuto per i temi trattati hai fatto bene a dirlo.

    LeKKatine

    orsetto king

  5. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 23, 2012 at 20:09 #

    Un romanzo, quello di Lino e del suo amore per una giovane ragazza islamica.

    L’avevo interrotto circa un anno or sono. Adesso ci sarà una puntata ogni 3 giorni, e così si saprà finalmente come andrà a finire questa storia non poco intricata.

    Per te, e per i tanti altri lettori che ricordano più o meno i capitoli precedenti, domani metterò un riassunto breve delle puntate precedenti, affinché possiate riprendere il filo del discorso là dove è stato interrotto.

    ♥ ♥ ♥ Notte di Luce, Agnellina Vany e leKKatine a volontà

    orsetto tuo

    http://iannozzigiuseppe.files.wordpress.com/2011/03/jesus-and-lamb.jpg/img

  6. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 23, 2012 at 20:09 #

    jesus-and-lamb.jpg

  7. Paola gennaio 23, 2012 at 20:11 #

    Sono contenta di averti ritrovata. A presto.

  8. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 23, 2012 at 20:26 #

    Quale fotografia migliore, Reginetta Vany, mia sola Luce? ♥ ♥ ♥ Tu sei proprio così, tale e quale a come ti descrivi in poesia.

    Ma lo sai che adoro vederti arrossire? Ho un debole debolissimo per le ragazze che sanno ancora arrossire: trovo che sia una cosa stupenda.

    ♥ ♥ ♥ Milioni di leKKatine sperando di farti arrossire almeno un pochino, nella giusta misura

    orsetto King

  9. happysummer gennaio 24, 2012 at 07:06 #

    E’ una poesia semplicemente deliziosa, Vany, tenera e zampillante come un ruscello di montagna.

  10. pannacioccolata gennaio 24, 2012 at 10:50 #

    ciao piccola peste e ciao poeta dark

  11. Vito M. gennaio 24, 2012 at 12:24 #

    leggo questi versi frizzanti e genuini, con un sorriso di grande simpatia perchè tale è questa poesia, un gran bello e simpaticissimo gioco fatto con le parole.
    Sembra di trovarsi di fronte ad un principessa delle favole che mostra una apparenza, ma solo l’apparenza, capricciosa, il tutto per scoraggiare chi cerca il suo cuore senza chiedersi se quel cuore può palpitare per lui.
    Bella, allegra, briosa, questi sono gli aggettivi che mi vengono in mente per questa poesia.
    Ti auguro una buona giornata, con amicizia, vito

  12. Claudia gennaio 24, 2012 at 20:36 #

    Ciao Meravigliosa fanciulla
    il tuo cuore è pieno di dolcezza,di bontà infinita
    Un abbraccio per la buonanotte.TVB ❤❤❤

  13. katherine gennaio 24, 2012 at 21:38 #

    Mi viene in mente una vecchia canzone: “Oh mia bella mora no, non mi lasciare, non mi devi rovinare, oh no no no no no!”

  14. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 24, 2012 at 21:57 #

    Tu non ti preoccupare
    se questa notte solletico
    sentirai sul pancino;
    non un fantasma
    o altro dèmone birbante,
    son invece io
    che poverello pian pianino
    vengo nel tuo lettino
    il tuo sonno delicato
    a svegliare

    Tu abbracciami
    e prendimi pure a schiaffi,
    tanto io non mi leverò
    né mò né mai
    dall’amor mio
    sì tanto faticato
    a conquistare

    ♥ ♥ ♥ LeKKatine e dispettini sul pancino ♥ ♥ ♥

    orsetto king

    polpettina-vany.jpg

  15. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 25, 2012 at 19:31 #

    Agnellina, non aver paura, ti proteggo io. ♥ ♥ ♥

    11rem89.jpg

    orsetto king

  16. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 26, 2012 at 10:35 #

    E’ un racconto piuttosto complesso, che parla dei mali che ahinoi si annidano anche nella casa del Signore, contro gli insegnamenti buoni di Gesù.
    Purtroppo, i fatti di cronaca ci dicono che preti fascisti esistono e che accoglievano i fedeli con tanto di svastica al braccio.

    Ah, ma te lo ricordi tu! ^__^ Bene, ma questa è una versione rivista e corretta in alcuni particolari: sono un po’ maniaco nella perfezione, più invecchio e più cerco perfezione e nel contenuto e nello stile.

    ♥ ♥ ♥ Ciccina, non mi sono dimenticato affatto la nostra 4mani, non potrei mai. Nel pomeriggio te la invio. Mi perdoni? Ho avuto un po’ di cose da sbrigare e non ho fatto veloce veloce, ma te la faccio avere al più presto, nel pomeriggio. Giuro sul bene che ti voglio.

    Lekkatine e solletico ♥ ♥ ♥

    orsetto king

  17. happysummer gennaio 26, 2012 at 12:59 #

    Un affettuoso saluto, mora capricciosetta e stella tra le stelle del firmamento :)

  18. alessandra bianchi gennaio 27, 2012 at 19:15 #

    Forte!

  19. Raymond gennaio 29, 2012 at 17:15 #

    Ma … hai visto mai che possa provare remota soddisfazione persino il respinto che ha per un attimo creduto di poter andare all’arrembaggio? Pirati feriti e senza storia, saranno custodi di un sogno che fu… con l’invidia per chi meglio l’ha portato avanti in più legittima maniera.
    Many Kisses ***
    Ray

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