Sola

Ero giunta alla fermata del tram.
Malferma sul marciapiede era un donna, pallida, squallida, povera. Di una povertà triste e strana. Era giovane anche se l’età delle persone in certi casi di miseria è come quelle delle vesti e delle scarpe: sono rotte da quanto tempo non si sa.
I tram venivano, si fermavano, poi ripartivano, la gente scendeva, risaliva e scompariva. Lei sgomenta aspettava.
Forse le avevano detto che doveva salire su una vettura: ma non sapeva più quale fosse e restava ferma con quella chiusa disperazione dell’anima che dona al volto un’idea di stupidità.
Mi accostai, le chiesi dove andasse. Respirò. Trasse dal petto una carta, un foglio di  ricovero in ospedale: anemia pernicciosa progressiva.
Guardai il foulard scuro del collo, una sfrangiatura lucida di sottana nera usciva fuori dal cappotto e le sue mani gialle dove pareva non scorresse più sangue.
Non ha nessun parente domandai? Non rispose.
Siete sola? fece cenno di sì. Aspettai che passasse il tram che arrivava all’ospedale e l’aiutai a salire.
Dio gliene renda merito“, gridò quando fu sopra e continuò, “Dio gliene renda merito” con la sorda ostinazione degli sfortunati ai quali pare immenso beneficio anche una sola parola.

La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore.
Voltaire

13 Commenti riguardo “Sola”

  1. Pannacioccolata gennaio 17, 2012 at 15:56 #

    Ed

  2. Pannacioccolata gennaio 17, 2012 at 15:57 #

    Ed è questo buon umore che ti fa accorgere degli altri che hanno bisogno di aiuto..un abbraccio Vany

  3. alessandra bianchi gennaio 17, 2012 at 18:13 #

    Vany, è grandioso!

  4. Claudia gennaio 17, 2012 at 20:10 #

    Ciao Vany!
    Il dono del gesto ai bisognosi è di grandezza unica
    Ci stiamo a lamentare sulle piccole,stupide cose del quotidiano e scordiamo quante persone soffrono veramente,sole nel loro dolore
    Buonananna gioia.ti abbraccio dolce%20notte3_ondina.jpg

  5. annamaria gennaio 18, 2012 at 07:51 #

    Buongiorno, cara Vany, uno spaccato di vita che tu hai reso grande per la descrizione essenziale, ma perfetta e tanto raffinata. Una mano sconosciuta può dare forza in un frangente importante di chi sperimenta la solitudine: basta, appunto, una parola di conforto.
    Complimenti cara.
    un abbraccio
    annamaria

  6. Giorgio gennaio 18, 2012 at 07:57 #

    Basta talmente poco, alle volte…
    Un bacio stragrande

  7. happysummer gennaio 18, 2012 at 11:01 #

    Un bellissimo brano, la solitudine sembra avvolgere quella donna sfortunata, cui “la disperazione dà un’espressione stupida”. Sei bravissima, Vany!

  8. happysummer gennaio 18, 2012 at 11:03 #

    Mi piace molto anche la citazione di Voltaire, ci vuole davvero coraggio a essere di buonumore :) :)

  9. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 18, 2012 at 18:48 #

    angioletta.gif

    Gli angeli allora esistono, esistono e sono come te, poco ma sicuro. ♥ ♥ ♥

    orsetto ke ti LOVVA tantiSSimo ♥ ♥ ♥

  10. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 18, 2012 at 19:42 #

    9rn6ky.jpg

    Dimmelo che mi vuoi bene?
    Che devo fare?
    INGINOCCHIARMI?

    D’accordo, m’inginocchio a te. ♥ ♥ ♥

    orsetto tuo

  11. Iannozzi Giuseppe aka King Lear gennaio 18, 2012 at 20:08 #

    Domani ti invio la 4mani, Angioletta Vany.

    Ora dormi bene e domattina troverai una sorpresa, perché il Re s’inchina solo alla corte della sua Regina ♥ ♥ ♥

    orsetto tuo

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  12. Vito M. gennaio 19, 2012 at 16:30 #

    Un piccolo gesto può essere fonte di grande calore umano, così come il primo fiocco di neve può essere immensa gioia per un bambino.
    Ti auguro una buona serata, con amicizia, Vito

  13. alessandra bianchi gennaio 20, 2012 at 21:27 #

    Ho riletto questo perché mi piace troppo, cara Vany*

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