nevicano quadrifogli

La giornata è così azzurra,
cadono fiocchi così bianchi,
i bambini giocano così allegri,
le mie unghie sono così vermiglie,
il vento sventola, su montagne di solitudini
la neve fiocca ovunque in angoli sconosciuti
racconta storie di dolcezza e di zucchero,
di povertà e di amore
là dov’è il paradiso nevicano quadrifogli.

26 Commenti riguardo “nevicano quadrifogli”

  1. lupussinefabula febbraio 3, 2012 at 15:06 #

    Inizialmente sembra quasi una filastrocca per bimbi, poi si scopre il segreto del significato profondo… dove piovono i quadrifogli e un angelo magari li raccoglie per seminare bene al mondo…

  2. Domenica Luise febbraio 3, 2012 at 16:47 #

    Credo di aver capito come posta i commenti questo sito, bisogna cliccare due volte su invia commento e insistere.
    Mah, ho sempre uno strano rapporto di odio amore col computer.
    Anche questa poesia manifesta la tua soavità, lascia un sapore di pulizia e di bianco.

  3. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 3, 2012 at 19:00 #

    Brava, Passerotto mio bello, è un racconto tragicomico da un orsetto paSSopaSSopaSSo paSSiSSimo. ;-)

    Non ti hanno mai fatto lo scherzetto di darti una caramella all’aglio? Certo che esistono. Si usano per far scherzetti, sotto Carnevale. ^__^ Ma anche per far dispetti, così, per giocare. Non sono malaccio, però non sono buone. Eh Eh Eh

    No, non viveva in una società un po’ così e così, tutt’altro: era semplicemente un testimone di Geova da circo, un personaggio buffo, un po’ cattivello.

    ♥ ♥ ♥ Bacione, Passerotto mio bello, ma non prender il volo per luoghi più aprici, o se sì, sempre insieme al tuo orsetto paSSopaSSopaSSo ♥ ♥ ♥

    orsetto kingpassopasso.gif

  4. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 3, 2012 at 19:07 #

    Ovviamente la tua non poteva che esser una poesia felice. ;-)
    Guardi ai piccoli accadimenti del mondo che d’attorno, che in questo frangente è bianco, vestito di candida neve, che ti fa sognare e un po’ pensare che forse al mondo non ci sono solo persone felici abituate a tirarsi palle di neve. Ma la speranza per te è fondamentale, anche in un paradiso che per te c’è di certo: con te niente “ma”, solo certezze, perché il Paradiso per te è qualcosa di reale come l’aria che respiri.

    rri820.jpg

    Piccolina, ma perché m’hai chiuso qua dentro? :-D

    Dài, fammi uscire anche se sono paSSopaSSopaSSo paSSiSSimo. ♥ ♥ ♥

    orsetto king che ti leKKa tuttatutta ♥ ♥ ♥

  5. Vito M. febbraio 3, 2012 at 22:49 #

    la neve porta sempre allegria, purtroppo sono in un paese dove il fioccare è una rarità…. la neve è allegria, è poesia, se poi il vento dona la sua musica in sottofondo, allora tutto assume un aspetto fantastico.
    Bellissima questa tua poesia e complimenti specialmente per la chiusura, l’ultimo verso che dona nella mente una meravigliosa immagine.
    Ti auguro una serena notte, con amicizia, vito

  6. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 4, 2012 at 12:29 #

    passerotto.jpg?w=640

    Sveglia, passerotto, sveglia
    Non vorrai restar nel nido
    al sicuro dalle grinfie
    del mio amor?

    Avanti, scuoti le alucce
    da angioletta e vola qui
    a dare un bacio a me

    ♥ ♥ ♥

    orsetto king

  7. luciogialloreti febbraio 4, 2012 at 19:15 #

    GRAZIE ,DOLCISSIMA E CARA VANY, PER LE TUE SPLENDIDE IMMAGINI LASCIATE SUL MIO BLOG ! TI AUGURO UN DOLCE FINE SETTIMANA, CON TANTI TANTI BACISSIMI!! Bellissima la tua poesia sulla neve,mai come adesso di stretta attualità!Fiocchi romantici ! Vedi il bello della neve!

    P.S.Tesoro commenti su “io bloggo” ,ma lì non so dove poter lasciarti i miei :Un bacio ! Lucio

  8. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 4, 2012 at 20:03 #

    E’ vero, sono un bad boy, ma c’è che LOVVO te solamente. ♥ ♥ ♥
    Per quante immagini poetiche possa usare, alla fine ci sei solo tu, ZuKKerina. ♥ ♥ ♥

    2rokt50.jpg

    orsetto bastardiSSimo ma Tuo

  9. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 4, 2012 at 20:09 #

    Mi hai portato i fazzoletti
    per asciugare le lacrime,
    ma il tuo piccolo cuore no,
    ed allora continuerò a piangere

    2nrdi7c.gif

    Amoruccio, per il nostro blog Biogiannozzi (& RomanticaVany) ho creato questa pagina qui:

    http://iannozzigiuseppe.wordpress.com/biogiannozzi-romanticavany-il-loro-blog/

    Vedi un po’ se ti puo’ piacere. ♥ ♥ ♥


    The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

    Dolce notte, Amoruccio Mio. E mi raccomando, copriti bene: fa freddo, tanto freddo…

    orsetto king

  10. pannacioccolata febbraio 4, 2012 at 22:33 #

    buonanotte imbiancata :)

  11. shery febbraio 4, 2012 at 23:19 #

    Come hai ragione molti avrebbero bisogno almeno di un quadrifoglio che porti loro non troppa ma un po’ di fortuna.

    sheraunabbraccioimmacolatoemorbidoso

  12. Vito M. febbraio 5, 2012 at 01:01 #

    ti auguro una serena notte e una buona domenica.
    Con amicizia, Vito

  13. annamaria febbraio 5, 2012 at 12:38 #

    Fresca e delicata poesia, l’atmosfera invernale si permea di romanticismo.
    Buona domenica, carissima.
    un abbraccio
    annamaria

  14. cinzia febbraio 5, 2012 at 12:44 #

    essenziale ma nulla avresti avuto da aggiungere perfetta così…anche l’immagine
    un bacio
    cinzia

  15. katherine febbraio 5, 2012 at 17:12 #

    In questi giorni tutti parliamo di neve…un po’ ci ha infastidito, per averla dovuta spalare e per i problemi di circolazione, ma d’altra parte ci ha affascinati, come sempre, perchè la neve rende tutto magico.

  16. alessandra bianchi febbraio 5, 2012 at 18:15 #

    Bravissima, cara Vany!
    Quattro baci****

  17. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 5, 2012 at 20:25 #

    salvatore-licitra.jpg?w=550&h=332

    Sei stata l’unica, per il momento, che ha lasciato un commento a favore di un grande tenore qual è stato Salvatore Licitra, tragicamente scomparso. Questo lo apprezzo molto, moltissimo. Licitra era davvero molto bravo. E’ stata una perdita grandissima per il mondo. Sei un cuore d’oro, Vany. ♥ ♥ ♥

    orsetto king

  18. Raymond febbraio 5, 2012 at 21:44 #

    a me occorreva una visione più ottimistica della neve di quella che si ha qua in questi giorni, immaginarla in questo modo toglie molti malumori generati dagli inevitabili disguidi dell’evento :-)
    I quadrifogli abbondano in paradiso, ecco perché qui non si trovano quasi mai, magari piovessero per i poveri ad invitare una fortuna migliore.
    Che l’amore in cuor suo il povero ce l’ha già, un quadrifoglio nel taschino dello spirito.
    Buona settimana Vany ! :-)

  19. Giorgio febbraio 6, 2012 at 10:40 #

    Buongiorno dolce Vany…

  20. happysummer febbraio 6, 2012 at 12:05 #

    Un poesia piena di colori che sembrano colorare anche la giornata. Sempre bello leggerti, Vany.

  21. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 6, 2012 at 19:38 #

    Trattasi di un racconto satirico.

    Sei piena di complimenti ultimamente. Fortuna che saresti dovuta esser più buona con me, nel 2012. Sei una bimba bugiarda. :-D

    k9bb46.jpg

    E’ chiaro che è una metafora: tu conosci Filosofia?

    Io conosco Platone, Aristotele, Seneca… etc. etc. Tutti questi pensatori facevano della filosofia.

    enrico-caruso_pagliacci.jpg

    Mi dai del pagliccio, l’ho capito sai! Per questo niente bacetto stasera, Colombina. Avevi promesso d’esser più buona con me, ed invece ti sei rimangiata la promessa. :-(

    orsetto pagliaccio

  22. Claudia febbraio 6, 2012 at 21:24 #

    Coao Vany!
    Tanti sogni dorati mia dolcissima Amica
    Bacio ❤6713654653_97cfae7656_z.jpg

  23. Giorgio febbraio 7, 2012 at 08:31 #

    Buongiorno dolcissima Vany

  24. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 7, 2012 at 11:04 #

    Non è che vivi in un mondo lontanissimo dal mio. Vivi nel mio stesso mondo. La realtà è uguale per tutti, solo che alcuni si accorgono di certe cose, mentre altri no, o come te preferiscono chiudere gli occhi di fronte a certe situazioni, forse per paura.

    No, non sono un filosofo, ci mancherebbe altro.
    E’ solo che tu non appena vedi una parola che non rientra nel tuo vocabolario molto molto candido, subito pensi che si tratti d’una volgarità; ma le parole che per te sono volgari, sono state utilizzate da centinaia di anni, e da autori di infinita e accertata grandezza, da Boccaccio a Dante Alighieri, da Leonardo da Vinci a Giacomo Leopardi, da Carducci a D’Annunzio, e la lista è praticamente infinita.

    Per cui, se io adesso ti lascio questa poesia di Giosuè Carducci, che fai?

    A te, de l’essere
    Principio immenso,
    Materia e spirito,
    Ragione e senso
    Mentre ne’ calici
    Il vin scintilla
    Sì come l’anima
    Ne la pupilla;
    Mentre sorridono
    La terra e il sole
    E si ricambiano
    D’amor parole,
    E corre un fremito
    D’imene arcano
    Da’ monti e palpita
    Fecondo il piano;
    A te disfrenasi
    Il verso ardito,
    Te invoco, o Satana,
    Re del convito.
    Via l’aspersorio,
    Prete, e il tuo metro!
    No, prete, Satana
    Non torna in dietro!
    Vedi: la ruggine
    Rode a Michele
    Il brando mistico,
    Ed il fedele
    Spennato arcangelo
    Cade nel vano.
    Ghiacciato è il fulmine
    A Geova in mano.
    Meteore pallide,
    Pianeti spenti,
    Piovono gli angeli
    Da i firmamenti.
    Ne la materia
    Che mai non dorme,
    Re dei i fenomeni,
    Re de le forme,
    Sol vive Satana.
    Ei tien l’impero
    Nel lampo tremulo
    D’un occhio nero,
    O ver che languido
    Sfugga e resista,
    Od acre ed umido
    Pròvochi, insista.
    Brilla de’ grappoli
    Nel lieto sangue,
    Per cui la rapida
    Gioia non langue,
    Che la fuggevole
    Vita ristora,
    Che il dolor proroga,
    Che amor ne incora.
    Tu spiri, o Satana,
    Nel verso mio,
    Se dal sen rompemi
    Sfidando il dio
    De’ rei pontefici,
    De’ re cruenti;
    E come fulmine
    Scuoti le menti.
    A te, Agramainio,
    Adone, Astarte,
    E marmi vissero
    E tele e carte,
    Quando le ioniche
    Aure serene
    Beò la Venere
    Anadiomene.
    A te del Libano
    Fremean le piante,,
    De l’alma Cipride
    Risorto amante:
    A te ferveano
    Le danze e i cori,
    A te i virginei
    Candidi amori,
    Tra le odorifere
    Palme d’Idume,
    Dove biancheggiano
    Le ciprie spume.
    Che val se barbaro
    Il nazareno
    Furor de l’agapi
    Dal rito osceno
    Con sacra fiaccola
    I templi t’arse
    E i segni argolici
    A terra sparse?
    Te accolse profugo
    Tra gli dèi lari
    La plebe memore
    Ne i casolari.
    Quindi un femineo
    Sen palpitante
    Empiendo, fervido
    Nume ed amante,
    La strega pallida
    D’eterna cura
    Volgi a soccorrere
    L’egra natura.
    Tu a l’occhio immobile
    De l’alchimista,
    Tu de l’indocile
    Mago a la vista,
    Del chiostro torpido
    Oltre i cancelli,
    Riveli i fulgidi
    Cieli novelli.
    A la Tebaide
    Te ne le cose
    Fuggendo, il monaco
    Triste s’ascose.
    O dal tuo tramite
    Alma divisa,
    Benigno è Satana;
    Ecco Eloisa.
    In van ti maceri
    Ne l’aspro sacco:
    Il verso ei mormora
    Di Maro e Flacco
    Tra la davidica
    Nenia ed il pianto;
    E, forme delfiche,
    A te da canto,
    Rosee ne l’orrida
    Compagnia nera,
    Mena Licoride,
    Mena Glicera.
    Ma d’altre imagini
    D’età più bella
    Talor si popola
    L’insonne cella.
    Ei, da le pagine
    Di Livio, ardenti
    Tribuni, consoli,
    Turbe frementi
    Sveglia; e fantastico
    D’italo orgoglio
    Te spinge, o monaco,
    Su ‘l Campidoglio.
    E voi, che il rabido
    Rogo non strusse,
    Voci fatidiche,
    Wicleff ed Husse,
    A l’aura il vigile
    Grido mandate:
    S’innova il secolo,
    Piena è l’etate.
    E già già tremano
    Mitre e corone:
    Dal chiostro brontola
    La ribellione,
    E pugna e prèdica
    Sotto la stola
    Di fra’ Girolamo
    Savonarola..
    Gittò la tonaca
    Martin Lutero;
    Gitta i tuoi vincoli,
    Uman pensiero,
    E splendi e folgora
    Di fiamme cinto;
    Materia, inalzati;
    Satana ha vinto.
    Un bello e orribile
    Mostro si sferra,
    Corre gli oceani,
    Corre la terra:
    Corusco e fumido
    Come i vulcani,
    I monti supera,
    Divora i piani;
    Sorvola i baratri;
    Poi si nasconde
    Per antri incogniti,
    Per vie profonde;
    Ed esce; e indomito
    Di lido in lido
    Come di turbine
    Manda il suo grido,
    Come di turbine
    L’alito spande:
    Ei passa, o popoli,
    Satana il grande.
    Passa benefico
    Di loco in loco
    Su l’infrenabile
    Carro del foco.
    Salute, o Satana,
    O ribellione,
    O forza vindice
    De la ragione!
    Sacri a te salgano
    Gl’incensi e i voti!
    Hai vinto il Geova
    De i sacerdoti.

    carducci.jpg

    Non credo tu abbia bisogno di una pausa. Hai forse bisogno di lasciar perdere quello che scrivo, e forse anche il sottoscritto perché io continuerò a scrivere a volte cose dolci, altre volte cose più dure, secondo la necessità.

    Non è mia intenzione farti una reprimenda, non sono nella posizione: ma il mondo non è tutto rosa, e se lo è lo è in una percentuale molto molto piccola, per cui vivere ristrettamente nella percentuale di mondo in rosa che ti sei scelta di fatto ti preclude di guardare in faccia la realtà e di godere della realtà, che è poi in fondo quanto Dio ha creato. E non puoi neanche leggere la Bibbia, se non in una versione molto molto molto riditta, perché ci troverai tantissime storie crude, come di prepuzi tagliati a migliaia e portati in offerta… Io non sono un credente, però le storie della Bibbia le conosco e ce ne sono tantissime che la tua sensibilità non accetterebbe perché troppo crude, violente, dure.

    Forse una piccola concione te l’ho fatta, ma era giusto che mi spiegassi con te senza nascondermi dietro un dito e peccare così di ipocrisia.

    ♥ ♥ ♥

    orsetto di chi?

  25. Iannozzi Giuseppe aka King Lear febbraio 7, 2012 at 17:43 #

    Concordo su tutto, hai descritto molto bene il gigante che è stato Carducci. Dunque non c’è bisogno che io aggiunga altro: mi pare che tu lo conosca bene e che bene conosca anche l’Inno a Satana e cosa si proponeva il grande Poeta.

    In quanto a me, hai ragione: talvolta sono trash, per mia propria scelta, per cui credo che non lascerò di me alcuna traccia, forse solo un po’ di puzza.

    Par non riesca a farti capire che l’ironia… getto la spugna. :-) Però ti ripeto che la Bibbia è piena di storie crude, crudissime, crudeli e di più, e il linguaggio è crudo anch’esso. Ma vabbe’.

    Che posso dire? Niente. Evita di leggere quello che scrivo se ciò ti disturba: leggere dev’essere un motivo di godimento dell’anima, ma se diventa una sorta di tortura per il lettore, il lettore ha il sacrosanto diritto di mandare a quel paese ciò che non gli piace, ovvero scrittore o sedicente tale e la sua opera o che tale vorrebbe far apparire. Per tutto questo è bene che usi il cestino dei rifiuti, con me, ma con chiunque altro non dovesse soddisfare il bisogno di gentilezza della tua anima. Non c’è peggior crimine di quello di farsi del male. Non te ne fare mai, non violentare la tua anima: questo ti dico, con tutto il cuore. Usalo il cestino, è stato creato apposta. ♥ ♥ ♥

    trash.gif

    Sono dunque felice, la sincerità è la qualità che più apprezzo. ♥ ♥ ♥

    Bacetti e lekkatine, piKKola Agnellina

    orsetto king

  26. how to impress a boy guide aprile 7, 2014 at 00:25 #

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