Tomorrow’s Yesterday

Oggi non è che un giorno qualunque di tutti i giorni che verranno,
ma ciò che farai in tutti i giorni che verranno dipende da quello che farai oggi.

Ernest Hemingway

Dichiararsi,
perdonare,
abbracciare,
partire,
tornare,
piangere,
asciugarsi le lacrime,
stringere i denti,
dimenticare,
imparare,
sorridere,
condividere,
credere,
amare…

oggi.

Il domani non esiste, non ancora.

Il mio modo di augurare a tutti un meraviglioso 2012 :)

A New Beginning

Starts here.

Buon Natale!

Nella notte stellata una strada.
E un sentiero ombreggiato di sogni
mai rivelati alla luce del giorno;
grandi alberi di rami mezzo spogliati,
addobbati di fragili chiome argentate.
E strade dorate di luce
che al passaggio del vento
si commuovono in amore;
in essa la gente si specchia,
peccato però non sappia
riconoscersi
se non in un buio riflesso.

 

Vuol la Stella condurci
in segreto, lontano dal mondo,
dai cattivi che ci vivono attorno.
Pastori tremanti, al momento
estatici nell’ammirare
il piccolo fagotto lor di fronte;
il suo bel volto simile
nostro riflesso nel sole al tramonto
per un mistico incontro
nel giorno più bello dell’anno.

Vivere il dono di Dio
nella meraviglia,
nella gratitudine,
nel distacco
dai beni materiali.

Quest’uomo nuovo,
umile come i pastori,
saggio come
i Re Magi.

 

Romantica Vany & King Lear

Fuggire in Giappone

Fortuna cerca sole
e ancora sole.

A gruppi
basse si librano
sul campanile
le rondini gentili
disegnando
sul foglio del cielo
un cuore.
Quanto vorrei
che fosse il mio
quel disegno
nell’azzurro lassù.

Oh, poter fuggire
in Giappone,
stoppare la televisione,
cercar riparo
in un tempio buddista
tra i ciliegi in fiore
e dimenticare
la brutal situazione
di questo nostro stivale
che più nulla vale.

Volar lontano
e nuovi orizzonti
carezzare
come fan le rondini
al cambio di stagione.
Nella brezza della sera
illuminano il giardino
le lampade,
ma più non ci sono
le cicale,
sol più un tramonto d'autunno
sposato ai visi degl’innamorati.
E ancor dorme la Luna
nello spazio lassù
appesa,
mentr’io fremente l’aspetto
in una pozzanghera di lacrime
nel suo profondo cercando
il disegno del viso mio;
e immagino il sereno pianto
d’un grand’uomo – certo che sì -,
bastardo abbastanza però:
così lui è.

di Romantica Vany & King Lear

Luna Rossa

romanticavany-lrossa
Ingovernabile emotività
a occhio nudo visibile:
su le guance
presto diffuso rossore
per ritmato batticuore,
e labbra di ciliegie
che balbettano “ti amo,
non t’amo!”.

Non io, le parole
bugie, solo questo
raccontano; non sanno però
portarsi su le ali del vento.

Tu, scrivano dappoco,
che la penna in mano
t’illude grande,
milioni di banali rime
hai scritto di petto
sempre battendo
su amore e cuore.
Con aggressività
rubato hai
il muto mio candore
perché fosse tuo e soltanto tuo
su un vergine folle foglio di carta.
Su i fuochi da te accesi
di punto in bianco così,
senza ragione,
le mie secchiate d’acqua;
e poi nel profondo
un senso di pentimento quasi.

Più di noi costanti
i nostri litigi mordono
la coda del vento
tra i suoi aliti
cercando rifugio.

Mille pagine
di vivi versi colme
son ora illuminate
da una rossa Luna
alle mie spalle;
e il cielo lassù
– che Dio solo lo sa –
forse non ne può più,
e son fulmini e saette
nel ‘blu dipinto di blu’.

halloween d’amor stregato

romanticavany3290

Avanti al sole
in attesa
le ombre
di me all’oscuro,
ché già troppo
era stato.

Senza fremito
o passione
quel bacio rubato
sotto al lampione
vicino casa;
tante le notti così,
folli.
Poi a te
il mio pensiero,
ma con dolore
come si pensa
a certe illusioni
incerte
e che però
in fondo al cuore
si divorano.

Dolce!
Forse no,
non così dolce
la prepotenza
di quel bacio
avido,
insoddisfatto.

Incomprensibile
per me
quel toccarti
senza volerti.

Avanti,
avanti nel tempo
tanta la pioggia,
e io immersa
nel tentativo strano
di conciliare
le note spezzate
d’un cantico antico.
Eppur
le bramose tue labbra
han scatenato
subbuglio nel cuore
– un risveglio inatteso.

Tu, fuoco ardente,
delirio
e passione avvolgente,
impossibile resistere
al tuo abbraccio
nella quieta attesa
d’un primigenio sole
per un altro halloween
d’amor stregato.

di Romantica Vany & King Lear

Estate

Ali di vento caldo
inebriano i sensi
assaporo dolci ciliege
che cullano i sogni;
sta giungendo l'Estate.

Fiume di schiuma

  di Iannozzi Giuseppe

Se li guardi bene in faccia
ridono un po’ meno adesso
adesso che son prosciugate le loro tasche
adesso che in bocca tengono il morso
e non si possono dire né uomini né asini
forse solo creature da bestiario
immondo frutto dell’incoscienza umana

se li prendi uno a uno
davanti alla ghigliottina piangono tutti allo stesso modo
senza ritegno gli atei invocano Dio
e quelli ch’erano ferventi credenti sputano
selvaggi e bizzarri
come castrati senza nemmeno il dono
d’una bella voce

se li guardi bene
osceni parrucconi con il pacco gonfio e gl’occhi di veleno enfi
si grattano a salve a ogni passaggio d’un’anima zingara
ma in canna prediche e sermoni da sparare alla cieca
nel mucchio della domenica a maggior gloria dell’altare
del vino e del pane spezzato
nel nome d’un loro personale mafioso signore

se ne prendi uno
per portare l’esempio
capisci all’istante che son poi tutti uguali
brigatisti o assassini, esibizionisti maniaci poco critici
il comico ruba dalla bocca dei compagni carie capsule e dentiere
l’anchorman strappa con le pinze le notizie di grido
dalle tombe a cielo aperto pisciando acqua santa
e lacrime da copione in mondovisione
i sociologi invece fanno a botte per la prima serata in poltrona
perché quel che conta è apparire con il culo ben piantato a destra

tutti hanno una rotella fuori posto
tutti cercano un buco
un casino
una figa
l’eroina in vena
tutti hanno il loro porco interesse
a spezzarti la schiena
a gambizzarti
a farti la scena di chi è più uomo e chi più caporale

presi uno a uno non fanno poi un male cane
insieme però tutto diventa un casino totale
una sinistra sceneggiata di quotidiani in edicola
allineati uguali uguali da far paura all’idea di Kane

Il Maglione – PART II



…continua

Più che un ragazzone
sei tu un orso bell’e buono.
Mannaggia a me, a quando
mi son imbarcata con te!

M’intenerisco però
scoprendoti bambino:
s’inumidiscono gl’occhi
sulle fotografie di te a gattoni…
non sei cambiato poi molto,
sei solo diventato più grosso
ma ingenuo e giocherellone
come allora. Ed ancora
m’intenerisco immaginandoti
bambino con la manina
in quella della tua mamma
mentre insieme andate in Chiesa
a pregare il buon Gesù.

A pensarci bene forse ieri
eri migliore o forse no.
Sempre è che ti sbafi i bignè
e non ne lasci uno per me!

dei tigli il profumo

In questi giorni d’estate
esplode nell’aria
dei tigli il profumo.

Sui tacchi alti ancheggio
e gonna stretta ai fianchi,
vacillano però
un po’ le mie gambe
da un desiderio di complicità
infiammate
per carezze di velluto
fra santità e peccato.

Il sole ha già
stregato il mio volto,
in fiamme
denudata
dalla fronte in giù.

Cadranno i fiori poi
uno a uno
vorticando
nel silenzio dei prati,
mille petali
di luce bagnati
accompagnati
dalla danza delle lucciole
nel folto del verde
nascoste
per il nostro amore sì silente.

di romanticavany & giuseppeiannozzi

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