l’ostinata pazienza dell’onda

Appesa in cielo una Luna
che all’occhio non par vera
spande pallido argento
su un mare di sale e silenzio.

Nella luce lunare immerso
intento eri a studiare
più d’ogn’altra cosa
l’ostinata pazienza dell’onda,
i suoi sussulti ora lievi ora alti.
E nel mentre m’accarezzavi
donandomi sensazioni
di leggera agonia, un po’ lascive,
mai sperimentate prima;
intimorita, con negl’occhi
la sabbia dal vento sollevata,
sospiravo io agitata.

Tu per nulla cosciente
tutto preso dal tuo osservare
il mare, tu feroce e silente
mi strapazzavi
lasciando che le lacrime
mi bagnassero il viso.

Tu, che ti dici scrittore,
mortificando le tenebre,
ti vien il dono fulmineo
di veder le cose
per quel che sono;
ma tentato hai
di spingerti oltre il limite
segnato dal Signore,
e per un momento, sì, ci sei riuscito
portando fama alla tua perversione
sciogliendo così
uno a uno i nodi dell’amore.

di Romantica Vany & King Lear

Eolo Barboso

Quando il vento soffia
il pettine suo invisibile
forma di scompiglio
porta ai miei liberi capelli
Impetuoso prima mi sfiora,
poi in esso tutta m’avvolge,
senza respiro
lasciandomi quasi

Mai ho ben compreso
questo vento misterioso
che imprevedibile
su la Natura si sfoga
con indicibile rabbia
Corolle di fiori e chiome d’alberi
sotto la sferza del suo impeto
presto s’arrendono
piegandosi a commozione
per gl’occhi dell’osservatore

Eolo, barboso dio,
ogni cosa plasma
per infine ricondurla a sé
più sconvolta che mutata

di Romantica Vany & King Lear

Io Donna, Che Complicazione!

Se solo riuscissi a cancellare quest’inquietudine nonostante il sorriso ci sia sempre, ora poi che l’inverno si sta dissolvendo! Di notte mi sveglio per pensare ed i pensieri restano invischiati in cerca di risposte; più uso la logica nelle cose e nei fatti quotidiani e più s’ispessisce la prigionia di essi. Vorrei semplificare la mia vita e quella dei miei genitori che lavorano troppo, vorrei denudarli di tutte le complicazioni ed i pensieri, fino a regalar loro le cose più semplici e belle. A vincere, però, è un sentimento che non sa sciogliere né dire né fare. Quel che dico non sento, quel che sento non lo mostro e quel che mostro non è vero.
Sono così, senza però il falso pudore di nasconderlo, anzi lo dico con una punta di civetteria.. insomma sono un dilemma: non mi capisco, e chi mi capisce è bravo!! :)

Semplicemente accade

Come bambina
credo che per ogni cosa
sempre ci sia un motivo,
si possono far accadere
le cose belle
e quando meno te lo aspetti
accadono.

Così come calda luce emana
un tramonto in un istante sognato
tra la fine del giorno
e l’inizio del buio, mistero è
che semplicemente accade.

Semplicemente accade
così come in amore si passa
da un estremo all’altro,
dal bisogno di compagnia
al desiderio di solitudine:
compagnia per dar sfogo
alla contentezza, e solitudine
per portar il pensiero all’amato.
Ecco così spiegato perché
tra l’azzurro e il blu lassù
stanno a un filo appese
nuvole di zucchero filato
di sogni e di risate piene.

E allora soffia,
soffia forte, vento:
scaccia via i brutti pensieri
e raccontami follie
a lieto fine in universi remoti
che ancor non conosco.

di Romantica Vany & King Lear

Rosina, la mia nuova gattina

 Sotto un cielo così benevolo, mi piace tutto fuori perché sembra dipinto ad acquerello:
i miei gatti seduti al sole in quegli stati di indolenza in cui tutto ciò che vedono sembra molto interessante.
Io invece getterei un sasso nelle acque calme dello stagno perché mi rimandino l’immagine ammaliante di ciò che vedo, assaporo gli aromi pre-primaverili e sono felice, vivo come un pensiero indefinibilmente squisito che trova espressione nel bellissimo sole di questa giornata, superbamente racchiusa nella lunga fila di panni stesi che odorano di tepore. Nei miei pensieri un sentimento di gratitudine,
finalmente un po’ di caldo.

Un pensier d’amore

Con la notte
nuda timorosa
gl’occhi chiudo,
ma fatica
il sonno a venire:
le mie labbra
un pensier d’amore
baciano
e non paiono
al par di me stanche.

Desiderio mi corrompe
anima e core, e sogno
un sogno a te dedicato,
a occhi aperti per te
che io amo. Un bacio
mi lascio rubare
e uno ne rubo io
alle labbra tue affamate.

Sogno e sogno un sogno
a una sola direzione.

Quando poi al mattino
con gl’occhi mezzo chiusi
tra le mani stringerò
delle tue poesie le immagini,
all’intimità dei secoli
il cor mio
focosa altezza di pensieri colorati
consegnerà
perché mai si fiacchino
nella memoria dei figli.

di Romantica Vany & King Lear

Buongiorno, Fiorellini!

Fuori la neve scintilla e si scioglie sotto il sole; certi scenari perdono le loro caratteristiche e ti trasportano in quelle situazioni di interiorità che ti fanno riflettere. Sentimenti cigolanti, come i fili della luce rugginosi appesi ai pali per le strade di campagna fili scoperti d’insofferenza. Quest’inverno mi è parso tanto lungo, ma ora  sono felice perché sembra stia evolvendo e  già un sole caldo senza nuvole preannuncia la nuova stagione.

Il tempo passa si avvolge su se stesso, soffi di vento trasporteranno nuovi petali, nuovi profumi e nuovi sorrisi, il colore si imporrà ovunque a larghe pennellate.. torneranno i nuovi fiori, leggere e lievi ci vestiremo di tanti bei colori, saremo un po’ eccentriche e un po’ barocche, si affievoliranno i sentimenti nudi delle persone arruffate, forse saremo tutti più docili e contenti ;)

io penso

Domenica d’inverno,
in riva al mare passeggio
ascoltando delle onde
il frangersi sulla spiaggia
e l’incessante cicaleggio
di chi sul lungomare.
In un ristorantino
un po’ vicino un po’ lontano
insieme ai miei fratelli
attendono Mà e Pà
ch’io infine appaia.
Ansiosa e commossa
al collo del mio papi
legherò le braccia
cercando di contenerlo tutto,
grande e grosso com’è
nel mio amore.

Chioccolano i gabbiani
beccando dai pescherecci i resti;
basso vola in cielo un aereo,
bruciano invece le auto l’asfalto.
E io penso, a te.
D’improvviso un venticello
con una carezza mi sfiora il viso:
la tua carezza.

di Romantica Vany & King Lear

Giovedì Grasso

Giocare con un travestimento,
una maschera,
un trucco nuovo..

Può essere salutare,
per rompere gli schemi,
per catapultarci in un’altra identità,
permettendoci di sperimentare ruoli differenti.

Evviva Carnevale!

Buon S. Valentino!

Piramidi di stelle
in alcuni punti del cielo,
la luna accesa
tra i dorsi delle colline;
senti i campanellini
di San Valentino?
noi, ci arrotoleremo nelle nevi
stanotte,
e la luna ci cuocerà
come crosta del pane.
In casa abbiamo legna secca
pane e salame da mangiare,
non sente il freddo
la nostra carne,
il sangue bolle,
ardo, ardi,
ardiamo;
passo il tempo
nel fuoco del tuo sguardo
palpita l’anima
il mondo intero
m’è dipinto fuoco!

Buon San Valentino a Tutti!

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