Il libro dell’Inverno

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Apriamo il libro di Gennaio. Le sue pagine bianco-argento raccontano la storia dell’inverno, racconti di temperature profonde e finestre smerigliate, di cappotti pesanti e camini fiammeggianti. Giorno dopo giorno voltiamo pagina dopo pagina di freddo. A volte la storia diventa inquietante: nevicate epiche. Ma, in generale, la narrazione si snoda attraverso il racconto di ghiaccio di giorni e notti gelide congelati nella più o meno allo stesso modo tutti i libri dell’inverno hanno fatto dall’inizio dei tempi.

Ma poi, senza preavviso, nascosto in mezzo al libro come una foglia verde pressata primavera, arriva un giorno in cui il sole sorge, non più pallido e acquoso, ma sorridendo come Aprile. Ci svegliamo per trovare una brezza che sale dalle isole calde, la rasatura il freddo fuori l’ aria che spinge ogni nube dal cielo. Ci sbattiamo il libro chiuso, paura che questa brezza primaverile ribelle potrebbe sollevare la pagina e rivolgiamo ancora una volta indietro, o in avanti , per l’inverno.

Forse Madre Natura si nasconde in questi giorni nel nostro libro come ricompensa per agosto, quando siamo sciolti e drenati dal calore. Forse è una benedizione. O forse lei lo fa per divertimento. Qualunque sia la ragione, sembra che abbiamo l’obbligo di sorta per godere del dono ci è stata dato, per sollevare le nostre facce alla luce e camminare per ore sotto il sole in un posto pezzato in cui l’opera di Madre Natura può più essere visto, un posto dove la luce sparge diamanti sulle acque fredde del lago e gli uccelli siedono in alto tra gli alberi, cantando . Come potremmo fare qualsiasi altra cosa con questo giorno?

La pagina si voltò ancora una volta a mezzanotte, come fa sempre e ci siamo svegliati con la vendetta dell’inverno.
Abbiamo messo le nostre cappe e tronchi accatastati nel camino.
Il bollitore ha fischiato, il ponch è congelato.
Il dono di una foglia verde primavera appena spremuto, nascosto proprio nel mezzo del racconto di un inverno.

8 Commenti riguardo “Il libro dell’Inverno”

  1. King Lear dicembre 25, 2014 at 10:54 #

    Sei unica. ♥ ♥ ♥ Questa del Libro dell’Inverno con la sua vendetta non l’avrei mai immaginata. Pure il ponce si è congelato. ;-) Ecchecavolo!!! Sì, decisamente il freddo e l’inverno non ti piacciono, nonostante tu riconosca che Madre Natura ha tutto predisposto affinché dal freddo, dal bianco, dalla neve e dalle piogge, venga poi la Primavera a partorire nuovi germogli e nuove vite.

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    Dà, anima e coraggio, sono poi solo pochi mesi. L’inverno può essere divertente anche. Ci si scalda stando più stretti l’uno all’altra, e se vien giù la neve si può giocare a palle di neve. Si può pattinare sul ghiaccio, e se la pioggia dovesse coglierci, ci si può sempre riparare stretti stretti tutt’e due sotto un unico ombrello: e non mi dire che non è romantico. ;-) E come se non bastasse si possono sempre fare le “frittelline di neve”. Ma poi, intorno al fuoco, possiamo raccontare e inventarci storie con fate regine e forse un re. ;-)

    Felice Natale, Stellina di Tenera Luce. ♥ ♥ ♥ Presto l’inverno passerà, poco ma sicuro. Nell’intanto goditi che questo giorno e lascia aperto il cuore affinché ogni giorno a venire sia sempre da festeggiare.

    TVTTB ♥ ♥ ♥
    Orsetto di VaNY

  2. pannacioccolata dicembre 25, 2014 at 18:45 #

    Buon Natale Vany…..senza l’Inverno che Natale sarebbe?

  3. King Lear dicembre 26, 2014 at 12:15 #

    Svegliaaa… ♥ ♥ ♥

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    orsetto

  4. Claudia dicembre 26, 2014 at 16:35 #

    Ciao Vany!
    Buon Natale,di cuore ❤️

  5. King Lear dicembre 29, 2014 at 18:39 #

    Mya Regyna, ma possibile che tu non dia un bacetto? ^_^ Io cerco in tutti i modi di farti ingelosire, ma tu niente. Uffy.

    orsetto

  6. Iannozzi Giuseppe dicembre 31, 2014 at 19:49 #

    Felice 2015

    orsetto

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  7. Iannozzi Giuseppe gennaio 13, 2015 at 09:17 #

    Sì sì sì, sono PaSSoPassoPasso… Quanto tempo è che non me lo dicevi. ;-) Adesso sì, mi sento molto più felice sapendo che sono PaSSoPaSSoPaSSo. ❤

    Ovvio che è irreale e surreale. E’ una satira sociale, nulla di più. Un racconto di serie B con tutta probabilità. Ciò nonostante, forse, considerati i tempi che viviamo potrebbe accadere qualche cosa del genere, ma noi speriamo di no.

    Buongiorno REGYNA VANY ❤

    bacio a Te ❤

    KING

    Dài, balliamo, RegYna.


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  8. Iannozzi Giuseppe gennaio 28, 2015 at 20:41 #

    Buonanotte e un bacino.

    Orsetto

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