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Eolo Barboso

Quando il vento soffia
il pettine suo invisibile
forma di scompiglio
porta ai miei liberi capelli
Impetuoso prima mi sfiora,
poi in esso tutta m’avvolge,
senza respiro
lasciandomi quasi

Mai ho ben compreso
questo vento misterioso
che imprevedibile
su la Natura si sfoga
con indicibile rabbia
Corolle di fiori e chiome d’alberi
sotto la sferza del suo impeto
presto s’arrendono
piegandosi a commozione
per gl’occhi dell’osservatore

Eolo, barboso dio,
ogni cosa plasma
per infine ricondurla a sé
più sconvolta che mutata

di Romantica Vany & King Lear

Semplicemente accade

Come bambina
credo che per ogni cosa
sempre ci sia un motivo,
si possono far accadere
le cose belle
e quando meno te lo aspetti
accadono.

Così come calda luce emana
un tramonto in un istante sognato
tra la fine del giorno
e l’inizio del buio, mistero è
che semplicemente accade.

Semplicemente accade
così come in amore si passa
da un estremo all’altro,
dal bisogno di compagnia
al desiderio di solitudine:
compagnia per dar sfogo
alla contentezza, e solitudine
per portar il pensiero all’amato.
Ecco così spiegato perché
tra l’azzurro e il blu lassù
stanno a un filo appese
nuvole di zucchero filato
di sogni e di risate piene.

E allora soffia,
soffia forte, vento:
scaccia via i brutti pensieri
e raccontami follie
a lieto fine in universi remoti
che ancor non conosco.

di Romantica Vany & King Lear

In un’altra dimensione

di Romantica Vany & King Lear

Il cielo dal vento commosso,
alba di brume e nuvole piane:
su i rami degl’alberi,
su le lor fresche gemme
un tappeto di galaverna.

Come in un’altra dimensione
fra trasparenze e verginali velluti,
fumetti di pensieri trionfano
nell’aria fresca e profumata,
mentre noi a valle scendiamo
collo sguardo incontrando
ripidi pendii, campi gelati,
carraie dal gelo violate.

Delle terre percorse mi racconti
le storie, e tra una pausa
e l’altra frasi d’amore semini
godendo del rossore acceso
sull’incredulo mio volto.

Per colazione
le mie labbra apparecchio
perché possa tu goderne
appieno, goloso Amor mio.

Ecco, sì! Son ora leggera,
leggera al pari d’una piuma.
Un bacio alla volta, piano,
mano nella mano, così si fa…

Inverno

di Romantica Vany & King Lear

Nell’eco del vento d’Inverno
il sussurro d’una musica
– alchimie –
che in un soffio d’anima
si posa
sul far della sera…
e le ombre penetra
la Luna vestita di strass
la strada illuminando
davanti a me.

Continua a leggere…

su nuvole di sogni

Stanca del torpore
che mi circonda,
su nuvole di sogni
di cui morta m’è
la memoria
ho dormito, poco,
a lungo, non so.

Esito,
esito a mirar
il cielo,
esito a muover
un passo
ed esito anche
a parlar di te,
e non so perché.

Il Nulla solamente
divoro calandomi
nel fitto del bosco
fra alberi che legano
i rami ai rami,
fra cani che abbaiano
lungamente in coro.

Continua a leggere…

Luna

di Romantica Vany & King Lear

Luna, tu che sul seno
dell’infinito buio t’adagi
inargentando del mare
le turbolente acque,
amanti e poeti
ispirazione doni loro,
l’oro invisibile ai più,
il verbo dell’amore.

Luna, tu unica testimone
dei pensieri e sospiri miei,
racconta tu all’amor mio
che seppur lontana
lo penso io pregando
che sempre a me
resti accanto confortando
i dubbi e le paure che a volte
sospetti insinuano
nell’alma mia.

Luna, non spegner mai
il tuo argento su noi
che ci amiamo amandoti.

delle stelle il luccichio

Nell’oscurità
delle stelle il luccichio.
Al cielo ho volto lo sguardo
sperando di perdermi
tra la via Lattea
e le altre mille luci.

Non era mai accaduto prima,
le nubi pesanti e brune
addosso a un cielo
d’un nero spaziale
tradito da mille stelle
a dispetto di tutto
splendenti.

Ho aspettato,
soltanto ho aspettato,
e il momento giusto
è infine giunto.
Un momento
lungamente magnifico
quanto l’Eternità;
un momento
che la luce ha visto tornare.
Scomparsa sì,
ma non veramente:
sempre presente
sol attendeva
il mio sguardo supplice
accenderla nuovamente.

Uguale alle stelle
che lassù io vedo
così tu sei,
sempre presente,
a volte nascosto
in trame nuvolose,
ma è bello sapere
che al di là
dell’apparenza si cela
il commosso luccichio
dei tuoi occhi

di Romantica Vany & King Lear

Fra le stelle

La mia tela
fra le stelle
nel tuo cuore

Il cielo in rosa
La bellezza…
Esiste sì, la bellezza
Il cielo
sul corpo d’una rosa
Mattina in rosa
spazza via grigiore
dalle nubi a imbuto

Voglio che…
Voglio che
tu pensi a me
Dimentica…
Oh sì, dimentica
le camere da letto
che ti han ospitato
e subito
abbandonato
Pensa invece a me
come al primo giorno,
al primo di vera vita
Pensa, pensa a me,
a me solamente
anno nuovo che viene
E con una carezza
la guancia sfiorami,
e poi su me dipingi
il rossore dell’ammore

Prati e strade,
fiori di pesco
Azzurro infinito lassù
Ma tu
con un dito
mi tocchi giù,
son così io
l’angelo tuo blu

Soffici cuscini,
candida neve
lungo i labili confini
d’un mondo tondo
mai abbastanza

Ma al vento merletti
d’un letto per due,
le gemme
che saran domani
Matrimonio
di cielo e terra
mondo d’ogni pensiero
rende puro
anche il fango:
di luce ridisegna
il nostro sentiero

Via il vecchio
il nuovo c’è già,
mentre splendente
sorge il sole
su una notte
senza più stelle

di Romantica Vany & Giuseppe Iannozzi

Veloce il Tempo

Come sempre
nella notte
l’anno nuovo contro
l’inverno ghiaccio.

Domani poi sarà
la Primavera
fra gemme di fiori e frutti.
E sarà
l’Estate
sopra i campi assolati
che infiammano d’oro
l’intero Creato.

E verso la metà
l’Autunno
per accompagnarci
fra campi di mais
e lunghi filari d’uva;
e ancora nel mezzo
delle onde del mare,
e tra le bizze dei venti,
tra foglie color ocra
che si dipartono
impotenti
in fruscii di lamenti.

Tornerà infine
l’Inverno;
già s’è fatto vecchio
quel che sol ieri
era nuovo,
ma un altro in coda
al calendario
è già lì che aspetta
di prender posto.

Veloce il tempo
luna dopo luna
terra e mare illumina,
mentre si frange l’onda
su lo scoglio della vita.

Saluto così il vecchio
ch’è ormai andato;
il bello e il cattivo tempo
a noi tutti hai tu donato.

Alte in cielo
danzano le stelle,
ed al lor splendore
ora m’accompagno.

Happy New Year!
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