Archive - 4 Mani RSS Feed

quel sale e quel pepe

0_8c93d_fd53c385_orig

Tu che sei bravo
riesci a prevedere
e a sentire cosa pensano
quel sale e quel pepe
nei loro cristalli bugiardi;
la cartomante ha presagito
crepe e disastri soltanto
in questo nostro mondo
ormai sì malvagio;
e solo, solo la brillantezza
del sale potrebbe ravvivare
quella demente ebbrezza
in un sentimento
di nascosta purezza.
Inganno e dubbio celati
sotto a un normalità
appena segnata,
appena sognata,
presto si correggono
in sogni bellissimi;
sgorga così la luna
tra fantasie millenarie
che il cielo ingolfano,
e pronte alle burla
del vento son esse
perché siano il parto
di mille stelle, del boreale,
di qualche incendio,
dell’ambigua materia
da dove le idee vengono.

Di fiore in fiore

romanticavany342089

di Romantica Vany & Giuseppe Iannozzi

Come libera farfalla
felice ancor sento l’aria
carezzarmi le ali,
i colori che di fiore
in fiore andavo posando
nella bella stagione.
Sì felice di esistere
tra i seppur tanti enigmi
che fan del sapiente
uno stupido, del buono
un cattivo nel mondo che,

a nostra immagine
e somiglianza, ahinoi,
l’abbiam sconvolto.

Nell’intimo soffro
non sopportando ingiustizie
e voltagabbana; ma,
seppur fragile, mai cedo
ai facili compromessi
che uguale a mille falsi
vorrebbero cangiare
i colori dell’alma mia.

Ciechi quegl’uomini
che in un momento
vuoto di pensiero
la pace e il bene allontanano
ignorando che dolore recano
a sé stessi e non solo
facendo loro fortezza di solitudine.

Ancora fiocca la neve;
con dura tenerezza
l’intorno imbianca
e par ch’ogni cosa vergine;
insistente e mai stanca,
sui rami degl’alberi si posa
e peso dopo peso li spezza.
Nel mio mondo nascosta,
del paesaggio l’uniformità
osservo, e penso,
penso quanto migliore
potrebbe esser l’umanità
se solo con estrema facilità
alla precarietà non si desse.

Gente più semplice e pulita dentro;
case calde, di rispetto e dolcezza piene;
bimbi educati alla bellezza della fragilità;
e tante, tante farfalle colorate…
Tutto questo vorrei, ed è forse tanto
ed è forse poco, ma certa sono
che assai meglio noi tutti staremmo.

Sol brilla però quella luce
che la neve su ogni cosa
da essa sepolta.

Di te non mi dimentico

romanticavany-autumn-top

di Romantica Vany & Giuseppe Iannozzi

Zucche, castagne,
arance colorate
ovunque sol attendono
d’esser da noi mangiate;
in tortelli, minestre, dolci
saran presto trasformate.

Verdi abeti nei vivai
quieti aspettano
che il Natale arrivi
a baciare i puntuti
loro aghi.

romanticavany89234342

Nel Creato ogni cosa viene
e va, uguale ai giorni
che ora han gl’occhi scuri,
uguali alle paure e alle pene
che saran domani di piena luce.

Tornerà il sole,
riuscirò nei miei intenti;
ma così dolce la pioggia
mentre piove giù
producendo scroscio
sì simile a voce umana
ora turbata, ora assorta.

romanticavany439820

Ti penso,
bastardo d’un cascamorto,
mentre forte ulula il vento
scompigliando
il cielo a pecorelle.
Di te non mi dimentico,
con brama sempre in attesa
del ritorno delle api sui fiori,
mentre un sorriso birichino
le labbra assetate mi sfiora.
Nell’intanto io la tua Regina
e nemmeno tu lo puoi negare.

romanticavany-autumn-bottom


 

In ogni piccolezza

romanticavany132789

di Romantica Vany & Giuseppe Iannozzi

In ogni piccolezza una gioia:
nei capelli neri e belli
che al mattino lavo e spazzolo;
nella spugna che la mia pelle
vestita di schiuma strofina;
nel tegame con l’uovo che per me
all’alba sbatti sul fornello,
e nel brontolio del caffè
che straripa dalla moka,
e pure in quel tuo lungo “ciao!”
sempre gridato come un allarme.

In tutto questo Dio si manifesta,
proprio qui, nella mia casetta;
e nonostante spesso chiuda uno
o tutt’e due gl’occhi sui poveri,
mi preparo per una preghiera,
per celebrare la gioia
che vola alta con le rondini
lontane giusto un attimo
dalla mia finestra. Così,
mentre ci penso su
forse un attimo di troppo,
ti ringrazio per la bella risata
senza più la paura che da qui
all’infinito si perda,
ché sol la gioia non condivisa
s’estingue giovane.

Nel buio d’una sera di Halloween


di Romantica Vany & Giuseppe Iannozzi

Se solo mi aspettassi
giusto un istante,
la pelle tua cospargerei
di balsami e orientali profumi,
poi con labbra di rossetto
il cuor tuo in petto
lo sacrificherei
al più tenero mio bacio.

Senza imbrogli,
così intensamente vorrei
tu conoscessi i sentimenti
che in me tanto forte sento
fra dolor e piacer confusi.
In te penetrar vorrei
per farti alfine sentire
i più intimi sentimenti,
le emozioni, e persino
i più banali pensieri,
le più sincere menzogne.

Pesanti e scure le nubi
che i tuoi cieli oscurano
dalla luce lasciandoti lontano.

Ma se solo potessi colorare
con arancioni corolle di fiori
il nudo tuo corpo
nel buio d’una sera di Halloween,
sarebbe pioggia di dolcetti

Con un filo di nuda ragnatela
una canzone sul fior delle labbra
mi son tatuata; ed or che la canto
presto la nebbia si dirada
lasciando spazio al crepitio dei baci
per questa che sarà notte d’ebrietà.

Buon Natale!

Nella notte stellata una strada.
E un sentiero ombreggiato di sogni
mai rivelati alla luce del giorno;
grandi alberi di rami mezzo spogliati,
addobbati di fragili chiome argentate.
E strade dorate di luce
che al passaggio del vento
si commuovono in amore;
in essa la gente si specchia,
peccato però non sappia
riconoscersi
se non in un buio riflesso.

 

Vuol la Stella condurci
in segreto, lontano dal mondo,
dai cattivi che ci vivono attorno.
Pastori tremanti, al momento
estatici nell’ammirare
il piccolo fagotto lor di fronte;
il suo bel volto simile
nostro riflesso nel sole al tramonto
per un mistico incontro
nel giorno più bello dell’anno.

Vivere il dono di Dio
nella meraviglia,
nella gratitudine,
nel distacco
dai beni materiali.

Quest’uomo nuovo,
umile come i pastori,
saggio come
i Re Magi.

 

Romantica Vany & King Lear

Fuggire in Giappone

Fortuna cerca sole
e ancora sole.

A gruppi
basse si librano
sul campanile
le rondini gentili
disegnando
sul foglio del cielo
un cuore.
Quanto vorrei
che fosse il mio
quel disegno
nell’azzurro lassù.

Oh, poter fuggire
in Giappone,
stoppare la televisione,
cercar riparo
in un tempio buddista
tra i ciliegi in fiore
e dimenticare
la brutal situazione
di questo nostro stivale
che più nulla vale.

Volar lontano
e nuovi orizzonti
carezzare
come fan le rondini
al cambio di stagione.
Nella brezza della sera
illuminano il giardino
le lampade,
ma più non ci sono
le cicale,
sol più un tramonto d'autunno
sposato ai visi degl’innamorati.
E ancor dorme la Luna
nello spazio lassù
appesa,
mentr’io fremente l’aspetto
in una pozzanghera di lacrime
nel suo profondo cercando
il disegno del viso mio;
e immagino il sereno pianto
d’un grand’uomo – certo che sì -,
bastardo abbastanza però:
così lui è.

di Romantica Vany & King Lear

Luna Rossa

romanticavany-lrossa
Ingovernabile emotività
a occhio nudo visibile:
su le guance
presto diffuso rossore
per ritmato batticuore,
e labbra di ciliegie
che balbettano “ti amo,
non t’amo!”.

Non io, le parole
bugie, solo questo
raccontano; non sanno però
portarsi su le ali del vento.

Tu, scrivano dappoco,
che la penna in mano
t’illude grande,
milioni di banali rime
hai scritto di petto
sempre battendo
su amore e cuore.
Con aggressività
rubato hai
il muto mio candore
perché fosse tuo e soltanto tuo
su un vergine folle foglio di carta.
Su i fuochi da te accesi
di punto in bianco così,
senza ragione,
le mie secchiate d’acqua;
e poi nel profondo
un senso di pentimento quasi.

Più di noi costanti
i nostri litigi mordono
la coda del vento
tra i suoi aliti
cercando rifugio.

Mille pagine
di vivi versi colme
son ora illuminate
da una rossa Luna
alle mie spalle;
e il cielo lassù
– che Dio solo lo sa –
forse non ne può più,
e son fulmini e saette
nel ‘blu dipinto di blu’.

halloween d’amor stregato

romanticavany3290

Avanti al sole
in attesa
le ombre
di me all’oscuro,
ché già troppo
era stato.

Senza fremito
o passione
quel bacio rubato
sotto al lampione
vicino casa;
tante le notti così,
folli.
Poi a te
il mio pensiero,
ma con dolore
come si pensa
a certe illusioni
incerte
e che però
in fondo al cuore
si divorano.

Dolce!
Forse no,
non così dolce
la prepotenza
di quel bacio
avido,
insoddisfatto.

Incomprensibile
per me
quel toccarti
senza volerti.

Avanti,
avanti nel tempo
tanta la pioggia,
e io immersa
nel tentativo strano
di conciliare
le note spezzate
d’un cantico antico.
Eppur
le bramose tue labbra
han scatenato
subbuglio nel cuore
– un risveglio inatteso.

Tu, fuoco ardente,
delirio
e passione avvolgente,
impossibile resistere
al tuo abbraccio
nella quieta attesa
d’un primigenio sole
per un altro halloween
d’amor stregato.

di Romantica Vany & King Lear

Estate

Ali di vento caldo
inebriano i sensi
assaporo dolci ciliege
che cullano i sogni;
sta giungendo l'Estate.

Page 1 of 912345»...Last »